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04 Attività Formative

Pubblico·44 membri

Formare i presidenti

Oltre i vari strumenti (gettoni etc.) ciò che ritengo fondamentale sarebbe formare i presidenti affinché siano in grano di guidare il proprio gruppo in maniera armoniosa ed inclusivo avendo il tatto di capire come indirizzare le discussioni che nascono negli incontri di gruppo settimanali

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Metodologie formative per gli incontri: "Non utenti passivi, ma membra attive"

Contesto:

C’è forte desiderio di formarsi attraverso modalità che diano modo di essere partecipi in prima persona [fuci come luogo del condividersi]. Partecipiamo già quotidianamente alle lezioni frontali universitarie. La Fuci è diversa: in essa immergiamo nella luce del Vangelo la formazione universitaria che stiamo ricevendo. Ma nel far questo, la Federazione non può limitarsi a formare i giovani con le stesse modalità che troviamo dell’ambiente universitario, perché rischierebbe di cadere nella dinamica di utenti passivi di fronte ad un servizio offerto. La Fuci è una comunità formativa. Deve essere percepita come tale, e non come l’ennesima realtà esterna ed estranea, che non dipende da me e non necessita dei miei talenti e sensibilità.


Caratteristiche:

  1. Gli incontri in cui ci si siede in cerchio in e si ascolta un testo è sicuramente efficace. Ma alla lunga mostra le sue debolezze, soprattutto se il materiale esposto non viene riassunto durante la…


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Matteo Luisi
Matteo Luisi
02 de mai.

Per quanto mi riguarda l'utilizzo della lezione frontale può essere ampiamente integrato. Tale strumento, come si è detto, può essere cruciale per la divulgazione di concetti ma di contro non è particolarmente efficiente nel coinvolgimento attivo dei partecipanti. La mia proposta, in base alla mia esperienza didattica con il professor Ronga, sarebbe quella di una "lezione interattiva", partecipativa e problematizzata.

Aggiungo inoltre che in seguito alla lezione sarebbe utile, in quanto permetterebbe il libero scambio delle opinioni in un contesto fraterno e comune, attività sociali successive alle lezioni, quali pranzi, cene o comunque momenti conviviali.

Metodologie di costruzione del programma di gruppo

Contesto:

Questa sfida risulta trasversale a tutti i gruppi Fuci: nonostante la volontà di mettersi in gioco, raramente si conoscono gli strumenti perché essa possa esprimersi. Questa mancanza di strumenti rende compiti come quello della programmazione di gruppo, dei momenti di difficoltà e spaesamento.


Caratteristiche:

La costruzione del programma è una responsabilità da cui dipende buona parte della qualità di vita di un gruppo: la mancanza di una programmazione chiara, definita e coinvolgente, può essere un fattore determinante nella sua sopravvivenza.


Possibili cause:

Gli impegni personali e di vita universitaria assorbono molte energie, e dover seguire e coordinare anche la vita e la programmazione di un gruppo Fuci, può risultare stancante.


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