I "Gettoni"
Esempio di un altro strumento molto semplice, utile ad esercitare l’ascolto, a creare un’occasione che spinga tutti ad esprimersi, a comprendere l’importanza della condivisione e della pazienza.
L’esercizio può essere fatto in qualunque momento, anche durante un lavoro che il gruppo deve realizzare per la propria normale attività.
Introduzione:
Quando si affronta un tema, può accadere che alcuni membri “prendano” il controllo del dibattito, guidando arbitrariamente la discussione e impedendo ai più introversi di esprimersi. Il risultato, è che alcuni parlano sempre, altri non parlano mai. Come ovviare a queste situazioni? L’esercizio dei gettoni può venire in aiuto sia ai più timidi, invitando ad esprimersi, sia ai più estroversi, allenando all'attesa.
(Lo strumento è stato proposto alla commissione dalla professoressa Busnelli, esperta di formazione).
Caratteristiche e svolgimento:
Materiali: 3 pezzi di carta per ciascun membro.
il gruppo si divide in sottogruppi;
ogni sottogruppo affronta l’argomento (può essere un tema della mozione; un problema; una attività da organizzare.. qualsiasi cosa);
in ogni sottogruppo, ciascun membro ha 3 gettoni (pezzi di carta/cartoncino). Ogni volta che vuole intervenire, “paga” un gettone. Finiti i gettoni, dovrà ascoltare in silenzio, attendendo che tutti gli altri membri del sottogruppo terminino i loro gettoni.
Quando tutti hanno terminato gli interventi, se necessario i gettoni vengono ridistribuiti e si ripete l’attività finché necessario.
Questo semplice strumento ci allena al rispetto altrui; alla fatica dell’ascoltare; al pensare/discernere con attenzione ciò che si vuole dire; ad intervenire senza timori.



Ritengo che questo gruppo di attività formative sia indispensabile e molto prezioso.
Tramite queste attività è incentivata la partecipazione degli interessati,che formano ed espandono il gruppo essendo l’espressione di una vera comunità.